A tre anni dall’inaugurazione, il Bulgari Hotel Roma resta tra i progetti più rappresentativi dell’hotellerie di lusso internazionale. Inaugurato nel 2023 in Piazza Augusto Imperatore, l’hotel nasce dal recupero di un edificio razionalista degli anni Trenta, con la direzione architettonica dello studio Antonio Citterio Patricia Viel. Per Rigo Marmi è stato un privilegio contribuire alla realizzazione di alcune delle aree più iconiche dell’hotel, mettendo a disposizione la propria esperienza nella lavorazione della pietra naturale. Un intervento affrontato come capogruppo di un team di altissimo livello.
Il lavoro è raccontato nel docufilm An Emperor’s Jewel – The Making of the Bulgari Hotel Roma, prodotto da Atomic Production, diretto da Andrea Rovetta e distribuito a livello internazionale su Amazon Prime Video. Tra le voci che accompagnano lo spettatore dietro le quinte c’è anche Giorgio Passoni, CEO di Rigo Marmi.
Giorgio Passoni nel docufilm: il racconto di un cantiere
Nel docufilm, Giorgio Passoni interviene in diversi momenti per spiegare alcuni aspetti del progetto: la complessità esecutiva richiesta dalla committenza, il percorso del marmo dalla cava al manufatto finito, le scelte di lavorazione che hanno reso possibile la realizzazione della SPA.
Per chi progetta, il valore del suo intervento sta nel passaggio tra visione architettonica e cantiere: il punto in cui un disegno diventa lastra, posa, giunto.
Il livello di dettaglio richiesto dalla committenza
“Avevano richiesto un’esasperazione del dettaglio così complicata da raggiungere, da rendere tutto il progetto estremamente difficile nel realizzarlo.”
In progetti di questo livello tre vincoli convivono e si tengono a vicenda: continuità visiva tra elementi diversi, tolleranze di posa minime, coerenza con la direzione architettonica. Tre condizioni che, prese insieme, riducono il margine operativo a zero.
La specifica del materiale non basta. Servono mappe di posa, sequenze di lavorazione concordate prima del cantiere, una direzione lavori che entri nelle scelte di laboratorio.
La SPA: dove il marmo definisce lo spazio
“La SPA è realizzata quasi interamente in marmo. E il pezzo forte della SPA sono sicuramente le colonne.”
Gli elementi protagonisti sono due. Le colonne in Arabescato Corchia, con venature ampie e contrastate, costruiscono il ritmo verticale dell’ambiente. I rivestimenti in Striato Olimpico, caratterizzati da una venatura parallela e regolare, accompagnano la lettura degli spazi con accostamenti rigorosi e superfici continue.
“Otto colonne estremamente difficili nel realizzarle. Otto colonne perfette alla fine.”
Colonne piene, scavate direttamente dai blocchi e su altezze d’ambiente importanti, impongono scelte a monte: selezione del blocco in cava, lavorazione su torni dedicati, movimentazione studiata. La continuità di venatura tra elementi affiancati è il risultato di decisioni prese prima ancora che la lastra arrivi in laboratorio.
È un’indicazione operativa per chi lavora su hotellerie di alta gamma: il fornitore di pietra va coinvolto in fase preliminare di progetto, non a esecutivo concluso.
Dalla cava al manufatto: il percorso del marmo di Carrara
“Il processo di lavorazione del marmo di Carrara vede come prima fase l’estrazione del blocco dalla cava. Poi, attraverso camion speciali, vengono trasportati nelle segherie dove vengono trasformati in lastre, lastre che poi vengono portate nei laboratori di produzione per essere lavorate.”
È una catena in cui automazione e lavoro manuale convivono. Segherie a fili diamantati e centri di lavoro a controllo numerico gestiscono lo sgrossato. La parte decisiva resta altrove.
“La parte finale della realizzazione di questi manufatti viene lasciata sempre alla maestria dell’uomo.”
Ogni lastra ha venature uniche. Decidere come orientarle, dove far cadere un giunto, come bilanciare un book-matching su una parete continua sono scelte che richiedono lettura della materia. Le stesse scelte che, in fase di progetto, andrebbero previste con il fornitore prima dell’ordine.
Una varietà di materiali coordinata in un solo intervento
“Non sono tanti progetti dove tu trovi sedici tipologie di marmi e così differenti tipologie morfologiche di questi materiali.”
Materiali diversi significano comportamenti diversi in lavorazione: densità, modulo di rottura, assorbimento, direzione delle venature, resa cromatica sotto luce artificiale. Ogni variabile incide sulle scelte di taglio, di finitura e di posa.
Il lavoro del fornitore di pietra, in un progetto così, non si esaurisce nell’approvvigionamento. È coordinamento: tenere insieme blocchi provenienti da cave diverse, calibrare lastre per ambienti contigui, costruire campionature che permettano allo studio di prendere decisioni informate.
Scopri il progetto Bulgari Hotel Roma
Il docufilm An Emperor’s Jewel – The Making of the Bulgari Hotel Roma è disponibile su Amazon Prime Video. Sulla scheda progetto del sito Rigo Marmi sono raccolti i materiali utilizzati, le lavorazioni eseguite e la documentazione fotografica degli ambienti.
APPROFONDISCI
Bulgari Hotel Roma — la scheda progetto
Materiali, lavorazioni eseguite e fotografie degli ambienti.
Vuoi partecipare ai prossimi incontri tecnici?
Scrivici a mktg@rigomarmi.it ti aggiorneremo sulle prossime date dedicate a progettisti e architetti.
